C'è musica che va ascoltata cautamente, in penombra nella propria stanza, tendendo l'orecchio alle sfumature. E poi c'è musica che va ascoltata a tutto volume. Forte, anzi fortissimo, da spaccarsi i timpani! Questo è il caso dei Sophie Lillienne e del loro primo EP “Singe”. La band nasce inizialmente come progetto solista di VeZzO che poi si aggrega a Tommaso Mantelli (già Captain Mantell, Il Teatro degli orrori) per il brano “Written Walls”, ascoltabile esclusivamente sullo space dei Sophie Lillienne. L'EP in uscita per il 12 settembre ci offre sei brani e due video del brano Singe, in duplice versione inglese e italiano. L'unico punto debole dell'EP è proprio questo: la versione italiana del branao è molto inferiore, a parere di chi scrive, rispetto alla sua controparte anglofona, complice la lingua meno musicale e il testo poco profondo. Anche la melodia della voce appare forzata in questa seconda versione, sensazione che non emerge affatto nella versione inglese. Il resto dell'Ep (da collocarsi idealmente nei clubs come fruizione) scorre via senza troppi fronzoli, bello e d'effetto, con un ritmo molto coinvolgente.
Restiamo intanto in attesa del già annunciato “Lies, Kisses and Redemption”, lavoro prodotto dallo stesso VeZzO e dall'amico Tommaso Mantelli. L'album vedrà anche la collaborazione di Nicola Manzan (già compagno di avventura di Mantelli nel Teatro degli Orrori).
Grandi aspettative quindi intorno al prossimo lavoro dei Sophie Lillienne che si aprono la strada con l'EP Singe, antipasto sonoro che apre le porte a progetti lungimiranti e di grande qualità.
Da: http://www.lascena.it/nuovo/recensione.php?id=956
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