Nove brani, nove band diverse. No, non è una compilation ma il disco d'esordio dei messinesi SansPapier, uscito il 5 giugno 2010 su etichetta Imago Sound con la produzione artistica di Ottavio Leo, già in studio con i Simple Minds. Una delle particolarità di questo lavoro è che è stato rilasciato sotto licenza Creative Commons, metodo senz'altro insolito ma sicuramente molto intelligente per una band agli esordi.
Artisticamente i SansPapier presentano, come già detto, dei brani dal sound estremamente eterogeneo: si va dallo stoner di Pelle di pollo, al punk di Pezzi di bambole di tutti i tipi fino ad arrivare a un sound che ricorda molto Franco Battiato come nel brano In Volo. I testi costituiscono invece un elemento di forte continuità tra tutti gli episodi del disco, grazie all'ironia onnipresente, sempre molto ragionati e mai lasciati al caso.
Se l’intreccio sapiente delle due voci di Valeria e Già rende speciale il sound della band messinese l'uso di vocoder e altri espedienti atipici per il rock più tradizionale dona una particolare tridimensionalità a tutto il lavoro riuscendo a rinnovarlo musicalmente anche dopo ripetuti ascolti.
Un grande applauso ai SansPapier che in questo debutto coniugano leggerezza e ironia senza mai affondare nel banale.
http://www.lascena.it/nuovo/recensione.php?id=966
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