sabato 18 dicembre 2010

LONERS [I Remember A Dream-Boom Devil Records 2010]

Ho ascoltato tante volte questo disco. Ho cercato di immaginare dove sarebbe stato collocato idealmente il juke box che lo avrebbe potuto trasmettere. Ed era lì, in un pub inglese ripreso dalle telecamere di un vecchio film. C’è della buona musica tra queste dieci tracce registrate dai Loners, musica onesta, suonata con un cuore enorme. Il disco apparentemente è costruito su fondamenta country folk ma ad un ascolto più attento si riescono a intravedere tante sfumature che, pur non snaturando il suono di base, danno un ottimo spessore al sound generale. La voce ha una componente molto blues che spesso sembra accarezzare anche le corde di Chris Cornell, una delle più belle voci del rock, a mio parere. Alcuni brani, voce a parte, hanno delle atmosfere quasi impercettibili di post rock, complice sicuramente la produzione artistica di Carlo Barbagallo (Albanopower, Suzannes’ Silver): ‘Brand New Day’ ad esempio, con le sue chitarre sognanti e sospese tra i circuiti di un delay potrebbe essere addirittura un brano dei Giardini di Mirò, se non fosse per la batteria in 6/8 che ci ricorda che il disco appartiene ad un altro mondo. Altri brani, come ‘So Wrong’ ricordano melodicamente alcune cose di Bowie con un risultato pienamente positivo. La mia preferita rimane però ‘Good Times and Bad Times’ che dipinge anche delle atmosfere alla Jeff Buckley con degli esiti veramente sorprendenti e piacevoli. [***]

http://www.nerdsattack.net/?p=20670

Nessun commento:

Posta un commento