Negli ultimi mesi la cosa più difficile che possa fare è ascoltare un disco più di tre volte. Poche idee e ripetute per tutte le composizioni senza tentativi di creare cose nuove. Scimmiottamenti vari di sound celebri che sopperiscono alla mancanza di idee dietro formule collaudate e sicure. Poi succede che, in un giorno qualsiasi, all’improvviso, arriva un disco proveniente dalla aCupintheGarden. Ecco gli Edwood! Il loro disco “Godspeed” ed è un prezioso gioiellino musicale. Copertina futurista che ritrae sedici biglie da gioco. Dieci brani perfetti da ascoltare nei pomeriggi invernali, quando il cielo piange e la vostra finestra si apre su una giornata malinconica. Brani delicati e sognanti, che oscillano tra pop e rock, concedendosi lunghe e salutari passeggiate nello shoegaze. Il tutto suonato e arrangiato a meraviglia, tanto da condurre per mano l'ascoltatore nel bel mezzo di oniriche atmosfere. Qualche idea sembra già sentita, è vero, ma la qualità di questo lavoro rimane mediamente alta, grazie ai pregiati dettagli via via svelati all'attento ascoltatore di turno.
Non mi resta che sperare in una replica all’altezza, magari ancora più personale e possibilmente più “cattiva”.
Per me è il disco del giorno, almeno fino a domani.
Da: http://www.lascena.it/nuovo/recensione.php?id=955
Nessun commento:
Posta un commento