Prendo il cd in mano, guardo la copertina e comincio a ridere. Direi che l'inizio è ottimo. La grafica del cd raffigura delle galline all'opera in un call-center: una pungente rappresentazione della condizione lavorativa dei giovani italiani, che non possono vantare il papà in politica. Loro sono i Purautopia, il cd è “Co.co.co. Canzoni a tempo determinato” e mi piace davvero tanto. La band romana confeziona un disco elegantissimo, con suoni ben studiati e arrangiamenti molto curati. La voce di Sandro Curatolo è sempre espressiva ed efficace in ogni circostanza, i testi si adagiano deliziosamente sugli scenari musicali dipinti dal gruppo. Un disco sicuramente riuscito, le cui nove tracce si attestano sicuramente a un livello qualitativo alto. Tra gli episodi più divertenti sicuramente ci sono Buon natale, Se tu fossi, una canzone d'amore molto particolare, e Guccini non ti sopporto più. Talvolta richiamano il sound degli immensi Elio e le storie tese, è vero, ma quando la tua musica palesa delle venature demenziali, è difficile non essere paragonati, anche se superficialmente come in questo caso, alla band milanese.
Ironici, dissacranti e bastardi, questi sono i Purautopia…E poi, hanno stile e sanno scrivere belle canzoni che non annoiano, vi sembra poco?
Da: http://www.lascena.it/nuovo/recensione.php?id=952
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